skip to Main Content

Consulenza di processo: il metodo PICT

Consulenza Di Processo: Il Metodo PICT

Riprendiamo le fila del nostro percorso col raccontarvi di cosa facciamo e come: consulenza di processo con metodo PICT.

Consulenza di processo: cos’è? 

La consulenza di processo è un metodo di azione utile ad indurre un cambiamento nell’organizzazione. Differisce da una normale consulenza organizzativa poiché il centro dell’intervento non è basato sul “cosa”, ma sul “come”. Focalizzarsi sul “come” significa riflettere sui processi: METI è specialista del “come”, ovvero di metodi e strumenti che permettono ai nostri clienti di agire in maniera più efficace ed efficiente.

Gli interlocutori

L’intervento, qualunque esso sia, viene co-costruito con il cliente. La relazione con il cliente (committente) è alla base di qualsiasi azione in organizzazione. 

  • Il cliente, in quanto “esperto” della propria realtà organizzativa, deve essere ascoltato e sostenuto nel riconoscersi agente del cambiamento
  • METI possiede strumenti e metodi di lavoro che sviluppano un senso di consapevolezza nel committente, che gli permetta in futuro di agire in autonomia
  • Al fine della buona riuscita della consulenza di processo ci deve essere un agire sinergico tra consulente e committente: fondamentale infatti è la relazione che si va a creare tra di essi. 

Consulenza di processo: il metodo PICT 

Potremmo sintetizzare il nostro approccio con l’acronimo: PICT (Persona – Innovazione – Contesto – Teaming). Non crediamo in pacchetti preconfezionati, in facili soluzioni e risposte adatte a tutti. Co-costruiamo insieme ai nostri clienti interventi su misura, adatti alle loro esigenze, alla loro struttura e al loro contesto. 

  • Per prima cosa ogni intervento è ad hoc, costruito su misura. Crediamo che ciascuna organizzazione sia unica e dunque meriti di essere considerata come tale. 
  • In secondo luogo, tutti i nostri interventi mettono al centro le persone dell’organizzazione. Siamo forti sostenitori del lavoro in team e crediamo che se ben gestito, questa modalità di lavoro, a volte molto difficile da padroneggiare, possa essere veicolo di innovazione, efficienza ed efficacia organizzativa.  
  • In terzo luogo, crediamo che sia sempre più importante considerare a 360° il contesto in cui ciascuna azienda è inserita, poiché solo in questo modo si può comprendere la complessità in cui le persone navigano. 
  • Infine, siamo attenti promotori dell’innovazione, consapevoli che è prodotta dall’azione sinergica tra consulente e committente. 

Per noi significa aiutare a riflettere sul modo migliore per valorizzare le proprie risorse. Come consulenti di processo puntiamo alla promozione ed allo sviluppo delle organizzazioni e delle persone al suo interno. 

Un mondo taylor made

Esattamente come una sartoria, per noi l’approccio PICT significa creare abiti su misura per i nostri clienti. Facciamo in modo che l’abito valorizzi le sue forme attraverso un costante dialogo con lui e continui accorgimenti; facciamo in modo che rispetti il suo modo di essere, come fa il sarto accompagnando il cliente nella scelta dei tessuti e dei colori. Ovviamente dobbiamo essere attenti al contesto di utilizzo, di modo che la persona possa scegliere il modello più appropriato. Infine, valorizziamo il nostro operato utilizzando le migliori tecnologie ed innovazioni presenti nel campo di intervento. Tutto questo viene fatto insieme, in una logica di teaming (per sapere di più clicca qui LINK)

Come i sarti partono dai cartamodelli per creare un abito unico per i propri clienti, allo stesso modo abbiamo una guida nei possibili servizi e prodotti, che vengono poi adattati in base alle esigenze. Per scoprire i nostri prodotti SCARICA IL PDF CLICCANDO QUI.

PICT in pratica: l’organizzazione ibrida

Contesto

Il contesto è qualcosa di dinamico e complesso. E’ quindi necessario che la sartoria cambi in funzione delle nuove esigenze della società, mantenendo la sua essenza e ciò che la contraddistingue, sviluppando nuovi modi di funzionare. Se pensiamo al contesto in cui ci troviamo, l’emergenza Covid-19 ci ha messi di fronte alla necessità di sperimentare una nuova modalità di lavoro, lo smart-working. Quest’ultima ha avuto un forte impatto sui processi organizzativi. Ma cosa succede quando ci viene imposto un cambiamento a cui non siamo pronti? Come possiamo gestire l’emergenza trasformandola in opportunità?

Innovazione

Nel contesto di cambiamento ci siamo resi conto di quanto un buon utilizzo della tecnologia può risultare un’opportunità per noi, per il lavoro, per l’organizzazione. Come possiamo sfruttare al meglio la potenza digital e integrarla nella nostra quotidianità organizzativa?

Persone

Ruolo e modalità di lavoro delle persone cambiano nell’organizzazione. o smart- working ridefinisce gli spazi, i tempi ed i processi delle aziende. La modalità organizzativa definisce il confine entro cui le persone si muovono in organizzazione: con l’introduzione di una nuova modalità di lavoro cambiano. Alla luce di questi cambiamenti, come fare per mettere nuovamente le persone nelle condizioni di essere valorizzate e di sfruttare a pieno le risorse a loro disposizione?

Teaming

Le persone lavorano insieme. Ognuno con modalità, risorse, strumenti differenti. Come valorizzare i contributi di ciascuno nella direzione di un obiettivo comune? 

La consulenza di processo con metodo PICT è la base da cui partire per gestire un cambiamento. Pensiamo che sia necessario definire punti di partenza e di arrivo, per poi pensare a come gestire il viaggio in maniera efficace ed efficiente. Noi di METI ci offriamo di farti da guida per questa esperienza: la nostra risposta è un nuovo modello organizzativo, l’organizzazione ibrida.

A che punto siete voi? Come vi posizionate rispetto all’approccio PICT? Possiamo esservi utili? Se hai bisogno del nostro aiuto o vuoi saperne di più clicca qui (link) e…stay tuned!

 

Bibliografia:

Schein (2001), La consulenza di processo. Come costruire le relazioni d’aiuto e promuovere lo sviluppo organizzativo

Schön (1993), Il professionista riflessivo

Casagrande (2020), a cura di, Team Management

Castellano (2019), a cura di, Valorizzare il capitale umano

 

Back To Top